Il personaggio del mese

UN'ITALIANA TRA LE STELLE:

CON SAMANTHA CRISTOFORETTI L'ITALIA VA IN ORBITA

Si tinge del nostro tricolore lo spazio siderale grazie all'astronauta italiana Samantha Cristoforetti che in queste settimane è impegnata nella missione spaziale 'Futura' dell'Asi sulla Iss, la prima italiana ad andare nello spazio.

La sua avventura nello spazio è iniziata il 24 novembre quando la 37enne di origine trentine, capitano dell'Aeronautica militare italiana, è arrivata sulla Stazione Spaziale Internazionale.

Dopo il lancio avvenuto da Baikonur, l'astronauta italiana è stata la prima dell'equipaggio a varcare il portellone e a entrare nella Iss. Da allora ad oggi è trascorso poco meno di un mese e Cristoforetti, che sta realizzando la missione 'Futura' dell'Agenzia Spaziale Italiana, è già una 'stella fra le stelle'.

Il programma della missione  ISS Expedition 42/43 Futura prevede esperimenti sulla fisiologia umana, analisi biologiche e la stampa di oggetti 3D in assenza di peso in modo da sperimentare anche la possibilità di stampare pezzi di ricambio per la stazione stessa senza dover dipendere dagli invii da terra.

Samantha Cristoforetti è il settimo astronauta italiano ad andare nello spazio, preceduta sulla ISS da Umberto Guidoni, Paolo Nespoli, Roberto Vittori e Luca Parmitano. Nata a Milano nel 1977 ma originaria di Malè (TN),  ha compiuto gli studi superiori prima a Bolzano e poi a Trento, laureandosi in ingegneria meccanica all'Università tecnica di Monaco, in Germania.

La sua carriera in Aeronautica Militare comincia nel 2001, con la frequenza del Corso Regolare presso l’Accademia di Pozzuoli.  Nel 2005, con grado di Tenente, viene inviata alla scuola di volo Euro-NATO Joint Jet Pilot Training, dove consegue il brevetto di pilota militare. Tornata in Italia, è assegnata al 51° Stormo di Istrana su velivolo AM-X. 

È stata selezionata come astronauta ESA nel 2009 e ha completato l’addestramento di base nel novembre del 2010. Nel 2011, in qualità di Reserve Astronaut per ESA,  ha iniziato il suo addestramento ai sistemi della Stazione Spaziale Internazionale (ISS), quello per le EVA (le “passeggiate spaziali”) e quello per le operazioni robotiche. Si è inoltre qualificata come primo ingegnere di volo sui veicolo Soyuz, un ruolo simile a un co-pilota. A luglio 2012 è stata assegnata alla missione “Futura” dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) a bordo della ISS.